James Taylor Quartet + special guest Esedra - Anfiteatro Zafferana Etnea 10 Luglio 2007
Una miscela esplosiva di Soul, Funk, Jazz, Spy Movies, R'n'B, il tutto capitanato dallo splendido
suono dell'organo Hammond di Taylor. Per definire il sound della band, il pianeta musica si è visto
obbligato a coniare un nuovo termine: Acid Jazz! Da allora JTQ ne è diventato il gruppo-simbolo,
la voce più autorevole del genere a livello mondiale. Il suo leader, James Taylor, nel corso degli
anni ha collezionato le più svariate partecipazioni ai dischi di artisti del calibro di U2, Pogues,
Manic Street Preachers, fino ad arrivare agli ultimi lavori di Tom Jones e Tina Turner...
Il gruppo si è formato sulle ceneri dei Prisoners. Il primo singolo del gruppo fu la cover (1985)
di un brano di Herbie Hancock, Blow-Up (già sigla dell'omonimo telefilm degli anni sessanta).
L'album di debutto si intitolava Mission Impossible, e consisteva in una raccolta di cover in versione funk di
sigle di film degli anni sessanta, come ad esempio Alfie e altre. Il secondo album, The Money Spyder, era la colonna
sonora di un film di spionaggio immaginario, che già delineava lo stile distintivo delle composizioni di James Taylor.
Al tempo stesso cresceva la reputazione delle performance live del gruppo, basate su sonorità funky con spazio per gli
assoli e coinvolgimento del pubblico.
Tra la fine degli anni ottanta e l'inizio degli anni novanta la reputazione del gruppo crebbe grazie alla rivisitazione
in chiave "hammondistica" di The Theme from Starsky and Hutch (la sigla dell'omonimo telefilm, originariamente composta
da Lalo Schifrin e successivamente riarrangiata da Tom Scott).Agli inizi degli anni novanta il gruppo cambiò direzione,
componendo qualche album soul con cantanti come Rose Windross dei Soul II Soul, Alison Limerick e Noel McKoy. Il singolo
Love The Life ebbe anche un discreto successo, ma il richiamo dell'acid jazz con le tipiche sonorità dell'organo Hammond
fecero sfornare a James Taylor l'album In The Hand Of The Inevitable, uno dei più venduti e apprezzati del gruppo.
Nel 1997 il sogno diventa realtà: James ha la possibilità di comporre la colonna sonora per il film "Austin Powers",
un atipico spy movie con protagonista Mike Myers. James fonda anche la sua personale etichetta, la JTI Records,
rilasciando diverse compilation con vari artisti con cui ha lavorato o per cui nutre una sincera ammirazione
(Simon Bartholomew dei Brand New Heavies, The Prisoners, New Jersey Kings, The Apostles). Nel 1998 JTQ è in tour
in UK ed Europa per la promozione di Whole Lotta Live, il nuovo live-album. Arriva anche un nuovo cambio di etichetta:
James firma per la GUT Records, ed inizia la nuova fase dell'avventura. Nel 1999 James compare in "Reload"
(riuscitissimo e vendutissimo album di duetti di Tom Jones), con il brano "Looking Out of My Window" che eseguono
insieme al National Lottery Show. Il cambio di etichetta porta anche un cambio di stile, documentato nel nuovo album
A Bigger Picture. La band miscela la propria inconfondibile matrice funk con una produzione più 'clubby',
e con la voce della nuova vocalist Yvonne Yaney. JTQ comunque, decide di lasciare l'etichetta subito dopo
la prima uscita per divergenze artistiche. Il nuovo disco "The Oscillator" uscito poco piu' di un anno fa,
esalta in maniera spumeggiante il tocco magico dell'Hammond B3, vero protagonista del lavoro, coniugando mirabilmente soul-jazz, funk e psycho beat.
Il concerto sarà aperto dal gruppo emergente "Esedra".