Soft Machine Legacy- Giarre 08 Agosto 2010
Giarre forse non era pronta ad un evento di tale portata. Noi con il coraggio che ci contraddistingue si. I soft Machine Legacy hanno sbalordito i presenti con sonorità acide e virtuosismi in pieno stile fusion. I Soft Machine sono una band inglese nata nei tardi anni sessanta a Canterbury, Kent, e costituiscono una delle band di punta della Scena di Canterbury. Il loro stile musicale combina elementi tratti dal pop, dal rock psichedelico e dal jazz. La recente reincarnazione del gruppo inglese si chiama Soft Machine Legacy e per documentarne il percorso sono appena stati pubblicati un DVD registrato al New Morning di Parigi a dicembre del 2005 e un CD registrato in studio ai primi di settembre del 2005. Sono due momenti davvero preziosi perchè documentano le ultime apparizioni di Elton Dean e l'ingresso in campo del chitarrista John Etheridge che prende il posto di Allan Holdsworth, il celebre funambolo delle sei corde che era coinvolto nella reincarnazione precedente del mitico gruppo, quella che il produttore Leonardo Pavkovic aveva battezzato Soft Works. Etheridge non è certo tecnicamente superlativo come Allan Holdsworth, ma sa decisamente meglio integrarsi nel progetto e i Soft Machine Legacy, sia dal vivo a Parigi, sia in studio a Londra, sono un quartetto davvero affiatato e coerente. Dal vivo i pezzi sono più dilatati e si lascia spazio ad alcune riletture, come "Has Riff" (che in realtà è una versione senza tema di quella "As If" che arriva dall'album Fifth), "Kings & Queens" (arriva da Fourth) e la celebre "Seven for Lee" scritta da Elton Dean e da lui eseguita in varie occasioni, con vari compagni di strada. Ecco le foto dell'indimenticabile serata serata scattate dalla nostra fotografa Graziella Lizzio.