Trilok Gurtu & Arkč String Project
L’Associazione culturale Esonemea ospita per il 4 Settembre nell’anfiteatro del parco comunale di Zafferana Etnea (CT)
l’artista Trilok Gurtu, percussionista indiano, uno dei nomi piů prestigiosi della scena musicale internazionale, che pur rimanendo vicino nello spirito e nel modo di essere alle sue radici indiane, vanta molteplici collaborazioni
con musicisti di ogni razza, provenienza ed estrazione musicale.
La sua carriera inizia negli anni '70 con un fuoriclasse del free jazz come il trombettista Don Cherry, poi lo troviamo al fianco di Ralph Towner con gli Oregon,
del sassofonista Jan Garbarek ed infine entra stabilmente nella Mahavishnu Orchestra di John McLaughlin.
Negli anni ’90 diventa un imprescindibile riferimento per gli amanti della world music, ma strizza continuamente l’occhio anche al jazz
ed al pop grazie anche alle collaborazioni con artisti come Pat Metheny, Gilberto Gil , Joe Zawinul e John McLaughlin.
La voce č il suo primo strumento e come lui stesso afferma “tutto nasce da lě”. Il 04 settembre si esibirŕ a Zafferana Etnea
con l’Arkč String Project (Carlo Cantini e Valentino Corvino ai violini, Sandro di Paolo alla viola e Stefano dall’Ora al contrabbasso),
con il quale ha realizzato il suo ultimo cd “Broken Rhythms”. Gruppo che vanta concerti con il tenore argentino Josč Cura in quintetto in
Germania e Giappone ed un'esibizione privata per la Famiglia Reale d'Inghilterra; l’Arkč ha collaborato con Enrico Pieranunzi
(Umbria Jazz) e Rita Marcotulli, registrando dischi con musicisti di fama internazionale del mondo della classica, del jazz e del rock
(tra cui L. Dalla, D. Silvestri, S. Bersani, T. De Piscopo).
In alcuni brani le modalitŕ di esecuzione degli strumenti da parte del quartetto vengono addirittura sovvertite,
come l’uso del violino come una chitarra o un banjo o il canto negli strumenti.