Il tempo

di Alessandro Caruso

Viviamo una vita troppo frenetica, c'è chi lavora troppo e chi è impegnato a cercare il lavoro. Poi ci sono i mille impegni giornalieri, che seguiamo ed inseguiamo con fatica. Le ore volano, e così anche i giorni, i mesi e gli anni. Il tempo passa senza che possiamo fare granchè.
Ci si sente confusi e smarriti, incapaci di regalare del tempo a noi stessi senza sentirci in colpa verso qualcosa o qualcuno. E' uno dei mali di questa società, un disagio sociale che recita senza mezzi termini "il tempo è denaro" e "chi si ferma è perduto". Questo stile di vita così frenetico indebolisce la nostra energia vitale, ci rende schiavi della produzione, del progresso, della tecnologia, ci annebbia la vista, ci priva della gioia del vivere sereni e ci allontana dalla realtà. Non dedichiamo il giusto tempo a noi stessi e alle persone che vogliamo bene. E quando lo facciamo ci sentiamo subito in colpa per aver lasciato indietro gli studi o gli affari. Invece proprio in quei pochi momenti siamo veramente vivi e diamo all'anima il giusto nutrimento. In oriente da millenni insegnano che il miglior nutrimento per il benessere psicofisico e riequilibrare i centri energetici è la meditazione.
A mio avviso agli "uomini automi", agli "uomini macchina" basterebbe soffermarsi solo un po' di tanto in tanto, dedicare del tempo a se stessi per trovare un po' di pace o magari un centro di gravità permanente. Seneca nel suo trattato "il Tempo" era convinto che l'unico modo per trovare la pace sia liberarsi di se stessi, in sostanza cambiare modo di vivere.
Molti uomini, insoddisfatti della loro esistenza, cercano, attraverso mezzi artificiali, beni materiali o lunghi viaggi senza mete precise, di sfuggire alla noia e alla depressione, ma ben presto si accorgono che, malgrado i numerosi spostamenti, si trovano al punto di partenza. Non è sufficiente cambiare città per risanare il proprio spirito, è necessario cambiare se stessi, avvicinandosi alla filosofia e alla riflessione, che garantisce conoscenza e felicità: ricercare la virtù. Diventare osservatori attenti di se stessi per essere consapevoli del mondo che ci circonda riscoprendo ogni sfaccettatura, ogni sensazione, ogni colore, ogni odore e ogni emozione.
["La vita,se la si sa impiegare (bene), è lunga...
Esigua è quella parte di vita che noi viviamo (davvero).Tutto il resto dell'esistenza in realtà non è vita vera,ma solo tempo"]