Tra fede e scienza

a cura di Alessandro Caruso

Quando si è ancora bambini, si viene spesso convinti che bisogna essere buoni cattolici e frequentare la chiesa ed i suoi riti. Personalmente quello che vedevo era una folla di grandi e piccini, ogni domenica, apparentemente presi dalle funzioni religiose, e uno o più sacerdoti con il compito di amministrare la chiesa e far rispettare le regole. In realtà ad uno sguardo appena più attento avevo un quadro un po’ diverso della situazione. Le donne ben vestite e truccate ostentavano le loro pellicce e lanciavano sguardi di invidia alle vicine di banco, gli uomini interessati alle donne ben vestite pensavano più ad accoppiarsi che alla comunione, mentre i bambini completamente disinteressati sia delle donne sia della s.messa giocavano e ridevano e se rimproverati si annoiavano a morte ad ascoltare il prete. Quest’ultimo poi aveva spesso il vizio di predicare bene e razzolare male, infatti storie di preti che rubavano, si ubriacavano o avevano rapporti sessuali di varia natura erano all’ordine del giorno. Nel frattempo a scuola mi “insegnavano” che l’uomo discende dalla scimmia e che ogni vita ha avuto origine da una cellula iniziale da cui sono apparse le differenti ramificazioni della vita. Era ovvio che vi erano parecchi contrasti tra la fede e la scienza. Ma ancora una volta , ad uno sguardo più attento, notavo i limiti di queste due istituzioni e il loro classico contrasto mi appariva più simbolico che ideologico. Nella Bibbia appaiono prima gli animali marini, poi quelli volanti, poi quelli terrestri ed infine l’uomo….in pratica enumera gli esseri proprio come li troviamo negli strati geologici! La chiesa si pone tra uomo e divino gestendo i rapporti tra questi due, mentre la scienza si pone tra uomo ed il cosmo, e gestisce i rapporti tra uomo e universo. In entrambi i casi vi sono a capo persone che hanno il compito di far rispettare le leggi, perché nel primo caso la regola da far rispettare è la parola di Dio, ed è impensabile che Dio prima dice qualcosa di sbagliato e poi si corregge, la parola di Dio è immutabile. Nella scienza le regole da rispettare sono le leggi della fisica, ed anche in questo caso tale leggi sono immutabili e non possono in nessun caso cambiare a piacimento. La chiesa premia e punisce per conto di dio mentre la scienza premia e punisce per conto dell’università. Così chiesa e scienza si difendono con le unghie con chiunque provi a mettere in discussione la parola di dio o le leggi della fisica (vedi Giordano Bruno) Sempre nella genesi si legge la parola creazione per opera di Dio solo tre volte: una volta per il cielo e la terra, una volta per l’uomo e poi per i grandi mostri marini. Per il resto si legge che il mare brulica di vita, la terra verdeggia…senza un meccanismo creativo, che, lascia strade aperte a svariate teorie evolutive. L’uomo compare bruscamente sul pianeta come essere in grado di pensare, il che lascia supporre che qualcuno gli ha insufflato qualcosa…..